Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo di Pasqua – Ascensione del Signore – (17 maggio 2026)

L’ascensione riporta l’umanità nella gloria di Dio. Se guardiamo la scena da spettatori, vediamo Gesù in alto e noi in attesa di partecipare un giorno alla sua gloria. Se stiamo dentro la scena, allora intuiamo che il cielo è il cuore dove Dio è adorato in tutta la sua gloria e la sua gloria è l’amore per gli uomini che in Gesù, morto e risorto, risplende e che il suo Spirito ci partecipa perché possiamo conoscere e far conoscere a tutti e a tutto il mondo il Padre nel suo immenso amore. Come proclama la finale del vangelo di Matteo: “Ed ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo” (28,18). Così, vedere Gesù asceso al cielo significa vedere compiersi l’umanità nella gloria di un amore, quello di Gesù che viene a noi e agisce dal di dentro dei nostri cuori, riempiendo ogni spazio perché il mondo sappia che è amato da Dio.