Prefazione al libro: I Padri della Filocalia. Storia di un libro

Documenti – Chiese d’Oriente – I Padri della Filocalia. Storia di un libro – Prefazione al libro di Renato D’Antiga, 2022

Se è vero che la spiritualità delle Chiese d’Oriente, almeno negli ultimi tre secoli, in quello che ha prodotto di più caratteristico e vivace, si ricollega in qualche modo alla Filocalia, cercare di conoscere più da vicino questo testo è sempre stimolante. La prospettiva, nella quale si muove il nostro autore, tiene presenti due obiettivi: 1) far conoscere il contesto veneziano, nel quale aveva visto la luce la pubblicazione, con il retroterra culturale e spirituale di una florida comunità greca in Venezia; 2) inquadrare gli autori dei testi che sono entrati a far parte di questa silloge e presentarne la personalità, la sensibilità, la dottrina.

La preghiera del cuore tra oriente e occidente

Documenti – Vita spirituale – La preghiera del cuore tra oriente e occidente – Abbazia di Scolca (21 maggio 2018)

Il moderno separa l’intelligenza dal registro affettivo e riferisce separatamente alla testa l’intelligenza e al cuore gli affetti, mentre per il medievale l’intelligenza intuitiva e razionale è unica ed è riferita al cuore. Così, la nozione di amore non è rapportata all’ordine dell’affettività, ma è concepito come uno strumento di intellezione del divino, delle realtà spirituali, dell’ordine voluto da Dio e il cuore è l’organo in cui si esercita l’insieme delle facoltà spirituali che sono indissociabilmente quelle dell’intelletto e quelle degli affetti.

La Filocalia dei Padri orientali

Documenti – Chiese d’Oriente – La Filocalia dei Padri orientali – (7 febbraio 2017)

Testo della conferenza tenuta a Vicenza, a Palazzo Leoni Montanari, il 7 febbraio 2017, all’interno di un percorso ideato dall’ISTITUTO DI SCIENZE SOCIALI “NICOLO’ REZZARA” di Vicenza dal titolo: Il mondo delle emozioni. Quello del 7 febbraio era il quarto di una serie di otto incontri con lo scopo di approfondire la tematica con riferimenti alla psicologia e ai messaggi religiosi, indicando anche possibili pericolose derive.
Il file audio riproduce la registrazione del canto a modo di canone, sulla musica del compositore romeno Paul Costantinescu, della preghiera di Gesù (a cantare sono le clarisse di S. Agata Feltria).

La preghiera e la pratica della preghiera. A proposito di alcuni autori esicasti minori

Documenti – Chiese d’Oriente – La preghiera e la pratica della preghiera. A proposito di alcuni autori esicasti minori – (23 maggio 2009)

Commentando il passo scritturistico: “Un tempo per tacere e un tempo per parlare” (Qoelet 3,7), Callisto Angelicude scrive: “ [quando l’intelletto] vede intorno a sé divisione, allora è tempo di parlare; parlare però di cose degne di condurre al silenzio”. A tutte le dissertazioni di oggi, vorrei aggiungere una riflessione da monaco partendo dalla costatazione che la nostra mente si sparpaglia necessariamente in tanti pensieri e conoscenze, ma aspira a quell’unità che solo un silenzio contemplante può saziare di fronte al mistero di Dio. Il senso delle nostre parole non può che essere quello di condurre al silenzio.
Convegno a Roma, 23 maggio 2009. IL MONACHESIMO DELLA SANTA MONTAGNA FRA SPIRITUALITA’ E STORIA. DA SANT’ATANASIO ALLA CADUTA DI COSTANTINOPOLI.

Significato e valore della Filocalia

Documenti – Chiese d’Oriente – Significato e valore della Filocalia – (19 maggio 2007)

È l’eco della tradizione, ma più in particolare della scuola di quel s. Paisij Veličkovskij la cui opera ha costituito senza dubbio un avvenimento di prima grandezza nella storia moderna della Chiesa Ortodossa. Al di là degli ordinamenti, è certamente un clima particolare a caratterizzare la vita delle comunità che a Paisij si richiamano, centrate sul mistero dell’obbedienza: il clima che deriva da un’obbedienza praticata in umiltà e mansuetudine, come sottomissione ai fratelli […]
Roma, sesto convegno nazionale sul monte Athos. Conferenza di E. CITTERIO del 19 maggio 2007.

Lo sguardo dell’altro su Cristo. Una riflessione sul discernimento ecumenico

Documenti – Chiese d’Oriente – Lo sguardo dell’altro su Cristo. Una riflessione sul discernimento ecumenico – (25 marzo 2007)

[…] di quale parola abbiamo bisogno? Sempre p. Šmeman scrive ancora: “Per questo sono autentiche e necessarie solo le parole che non ci parlano della realtà («discorso»), ma che sono esse stesse realtà: che ne sono simbolo, presenza, epifania, sacramento. La Parola di Dio. La preghiera. L’arte. Un tempo anche la teologia era fra queste parole: non semplicemente delle parole su Dio, ma parole divine, “epifania”.
Convegno del SAE. La luce di Cristo nella spiritualità ortodossa. Rimini, 24-25 marzo 2007. E. CITTERIO, Lo sguardo dell’altro su Cristo. Una riflessione sul discernimento ecumenico. Pubblicato in “Parola e tempo”, 6/2007, pp. 163-171.