XXVIII Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXVIII Domenica – (11 ottobre 2026)

Quello che il passo dice ai nostri orecchi, l’icona della Trinità di Rublev lo fa vedere ai nostri occhi: i tre angeli in dolce colloquio, uniti nell’amore all’uomo per il quale il Padre celebra le nozze del Figlio e invita tutti, nella forza dello Spirito, a partecipare alla sua gioia. Sulla mensa giace l’Agnello immolato, simbolo e mistero di questo infinito amore che siamo tutti invitati a gustare.

XXVII Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXVII Domenica – (4 ottobre 2026)

La parabola di oggi, da leggere insieme a quella di domenica scorsa e di domenica prossima, ha un sapore profetico preciso: allude alla imminente passione di Gesù, che incontra l’ostilità ormai dichiarata dei capi religiosi. Il contesto narrativo è altamente drammatico… L’intensità emotiva dello scontro però non deriva dall’ira, ma da una passione d’amore.

XXVI Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXVI Domenica – (27 settembre 2026)

L’invocazione del salmo responsoriale: “Fammi conoscere, Signore, le tue vie” mette in risalto come l’uomo fatichi a riconoscere la via di Dio e, quando anche la riconoscesse, fatichi a percorrerla, a starci. Risponde all’esortazione del profeta Ezechiele con la quale si chiude il cap. 18: “Convertitevi e vivrete”. L’accusa di Gesù ai capi suona: “Voi, al contrario, avete visto queste cose, ma poi non vi siete nemmeno pentiti così da credergli” (Mt 21,32).

XXV Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXV Domenica – (20 settembre 2026)

Il fatto del rovesciamento delle posizioni, ‘gli ultimi saranno primi e i primi ultimi’, che conclude la parabola, allude direttamente a quel ‘mondo rinnovato’ che Gesù svela e compie perché lui è il testimone per eccellenza della bontà di Dio. Il padrone della parabola è descritto nei panni di Gesù che cerca i peccatori, che va a cercare la pecorella perduta, che offre il regno al ladrone sulla croce.

XXIV Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXIV Domenica – (13 settembre 2026)

Il capitolo 18 del vangelo di Matteo, dove il comandamento del perdono vicendevole è illustrato con tanta enfasi, inizia con la domanda di chi sia più grande nel regno dei cieli. Risposta: chi perdona sempre! La domanda potrebbe essere formulata anche così: cosa riesce più gradito a Dio? Cosa attira maggiormente la grazia di Dio? La risposta è sempre la stessa: il perdono vicendevole.

XXIII Domenica T.O.

Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo Ordinario – XXIII Domenica – (6 settembre 2026)

Se l’annuncio gioioso, significativo per il mondo non è che questo: Dio ha tanto amato il mondo da mandare il suo Figlio, testimone dell’amore che ridà dignità e fa vivere il cuore dell’uomo, allora in gioco è l’esperienza della fraternità come conseguenza della fede in Gesù. Tutta la liturgia di oggi ruota sul mistero della riconciliazione.