Gen 9, 2026 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Natale 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Solennità e feste – Battesimo di Gesù – (11 gennaio 2026)
Il particolare dei cieli che si aprono è ripreso alla fine del vangelo di Matteo con l’annotare che i sepolcri si aprono. In Marco, invece, che usa l’espressione dei cieli che sono lacerati, squarciati, il rimando è al velo del tempio che si lacera da cima a fondo con la morte di Gesù. Il battesimo mostra anticipatamente quello che si compie alla Pasqua. Il velo del tempio (per l’esattezza, del Santo dei santi) che si squarcia, significa che ciò che è riposto nel seno del Padre, il suo Verbo, germoglia dall’interno della terra ove è stato riposto con la morte-risurrezione, aprendo, per l’umanità intera, l’accesso al Santo dei santi: la vita intima del Padre.
Gen 5, 2026 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Natale 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo di Natale – Epifania del Signore – (6 gennaio 2026)
Il progetto eterno di Dio per l’umanità è unico per tutti, per sempre. Si realizza la visione profetica di Isaia: “Io verrò a radunare tutte le genti e tutte le lingue; essi verranno e vedranno la mia gloria” (Is 66,18). Gloria, che proprio l’umanità di quel bambino, adorato dai magi, manifesterà nel suo splendore più bello. L’antifona di ingresso della messa si richiama al libro del profeta Malachia, l’ultimo libro dell’Antico Testamento nella versione greca che i cristiani hanno fatto propria: “È venuto il Signore nostro re: nelle sue mani è il regno, la potenza e la gloria”. La cosa straordinaria è che un bambino venga proclamato ‘sovrano, potente e glorioso’! La proclamazione comporta qualcosa di radicalmente nuovo per gli occhi umani o, se vogliamo, comporta la visione di una realtà con occhi radicalmente nuovi.
Dic 30, 2025 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Natale 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Solennità e feste – Maria SS. Madre di Dio – (1 gennaio 2026)
Se la formula di benedizione riportata nel libro dei Numeri concerne Israele, il salmo 66 la estende a tutta l’umanità perché ormai Colui, che del Padre è lo splendore, è nato per noi. In Lui si concentra la pienezza di benedizione, in Lui che è nato nella pienezza dei tempi, come dice l’apostolo. Ciò significa che la Sua benedizione copre tutti i tempi e contemporaneamente ogni genere di tempo, tutto il tempo della vita in tutte le situazioni possibili. Così che, quando il canto al vangelo proclama: “Dio ha parlato ai padri per mezzo dei profeti, ultimamente, in questi giorni, ha parlato a noi per mezzo del Figlio”, si allude non semplicemente al fatto che Colui che era stato annunciato dai profeti è venuto, ma che in Lui si compiono tutte le possibilità dei tempi.
Dic 26, 2025 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Natale 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo di Natale – Santa Famiglia – (28 dicembre 2025)
È significativo che la Chiesa non celebri l’incarnazione del Figlio di Dio in generale, ma dentro una singola famiglia della famiglia umana. Per quanto misteriosa e singolare sia questa famiglia, è proprio a questa famiglia che tutti possono guardare per comprendere e vivere il mistero della vita. Si tratta del mistero che io definirei dell’obbedienza all’amore. Parlo di obbedienza prima che di amore perché l’amore costituisce come l’esito di un’obbedienza confidente.
È il destino della chiamata alla vita, della vocazione umana: si diventa umani solo dentro una storia riconosciuta, che ci precede e ci accompagna, imparando a riconoscere e vivere quella ‘promessa’ di vita che resta inscritta in noi venendo al mondo sia per i genitori che per i figli. La famiglia è il luogo di svelamento di quella promessa che viene dall’alto, il luogo di riferimento esistenziale che segna la natura dei nostri sogni. Non è il luogo da dove proviene la promessa; è più semplicemente il luogo dove la promessa diventa nostra, diventa mia.
Dic 23, 2025 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Natale 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Tempo di Natale – Natale del Signore – (25 dicembre 2025)
La luce che percorre tutti i brani evangelici natalizi non è per gli occhi del corpo, ma dello spirito. Gli occhi fisici vedono altro. Vedono un semplice neonato, in condizioni disagevoli, per quanto circondato di tenerezza. Per di più, nel dramma che incombe perché il bambino sarà cercato per essere ucciso, dovrà fuggire, nonostante la visita di personaggi illustri, sconosciuti, che gli presentano doni specialissimi. Vivrà nel nascondimento, fino al giorno della sua manifestazione. Gli antichi pittori di icone avevano indirizzato gli sguardi a cogliere quel dramma: il bambino giace in una grotta scura, la mangiatoria assomiglia a una tomba, i pannolini alludono alle fasce mortuarie. Eppure, c’è qualcosa nell’aria di irresistibilmente luminoso, che apre i cuori alla letizia.
Dic 7, 2025 | Solennità e feste 2025-2026, Tempo Avvento 2025-2026
Anno liturgico A (2025-2026) – Solennità e feste – Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria – (8 dicembre 2025)
Godere della visione di Dio, non per essere rapiti in qualche angolo di cielo, ma per far risplendere la luce di Dio nella nostra terra, nella nostra vita quotidiana, nel nostro cuore. L’umanità della Vergine, in tutte le sue fibre, ha potuto godere di tale intimità col suo Dio perché è andata incontro al Signore in santità e purezza di spirito ed è diventata degna dimora del Figlio. Della sua umanità siamo fatti anche noi; con il suo Figlio condividiamo la stessa umanità perché anche noi possiamo tornare a far splendere e a far godere nel mondo la stessa benedizione, la dimora di Dio in mezzo a noi. L’aspetto assolutamente straordinario del disegno divino per l’uomo, come dice Paolo, è il fatto che prima della creazione del mondo siamo stati scelti, che la Vergine è scelta prima della creazione del mondo, che il Figlio è destinato al mondo prima che il mondo fosse. Una visione del genere, se non è una fantasia, significa che il senso delle cose, della vita, del mondo, ha radicalmente a che fare con l’incommensurabile amore di Dio, la cui luce tutto attraversa e struttura.