Anno liturgico A (2022-2023) – Tempo Ordinario – IV Domenica (29 gennaio 2023)

Matteo si premura di presentare, come in una magna carta che dovrà servire di riferimento fondamentale, cosa Gesù insegni: le sue beatitudini. Da notare subito: insegna, non semplicemente parla o annuncia. L’insegnamento partecipa del contesto che Paolo descrive nella sua lettera ai Corinzi: “Ma quello che è stolto per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i sapienti; quello che è debole per il mondo, Dio lo ha scelto per confondere i forti; quello che è ignobile e disprezzato per il mondo, quello che è nulla, Dio lo ha scelto per ridurre al nulla le cose che sono, perché nessuno possa vantarsi di fronte a Dio”. È da quel contesto che vanno ascoltate le beatitudini. In pratica, si ascoltano come una deduzione dall’aver contemplato la vita, la morte e la risurrezione di Gesù nella sua potente testimonianza della grandezza dell’amore del Padre per noi.