V Domenica di Pasqua

Anno liturgico B (2020-2021) – Tempo di Pasqua – V Domenica di Pasqua – (2 maggio 2021)

“Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me, e io in lui, porta molto frutto, perché senza di me non potete far nulla” (Gv 15,5). In rapporto a cosa vale quel ‘fare’? La preghiera dopo la comunione sembra suggerire la direzione in cui guardare: “fa’ che passiamo dalla decadenza del peccato alla pienezza della vita nuova”. Tre i termini significativi: vita, nuova, pienezza. Quando Gesù si paragona alla vite e paragona noi ai tralci allude all’evento pasquale che aveva indicato poco prima, parlando ai discepoli della sua dipartita e del suo ritorno: “Quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, verrò di nuovo e vi prenderò con me, perché dove sono io siate anche voi” (Gv 14,3). Quella vita, che lui ha donato e che diventa in noi radice di vita nuova perché ci fa partecipi della sua, è piena nel senso che non è più mortificabile da nulla. Vale a dire: l’amore del Padre, che Gesù ha fatto splendere nella e con la sua vita, viene immesso in noi in modo da essere anche noi inviati al mondo per mostrarlo nel suo splendore, stando radicati in Gesù.

Onore a voi che credete (1Pt 2,7) – 3

Incontro per le suore Clarisse del Monastero di Bra-Boves (CN). Si è svolto il 29 aprile 2021 a distanza con una diretta Zoom/YouTube di p. Elia Citterio. Registrato e visibile al seguente link sul canale YouTube dei Fratelli Contemplativi di...

IV Domenica di Pasqua

Anno liturgico B (2020-2021) – Tempo di Pasqua – IV Domenica di Pasqua – (25 aprile 2021)

“Carissimi, noi fin d’ora siamo figli di Dio, ma ciò che saremo non è stato ancora rivelato. […] allora invece vedremo faccia a faccia. Adesso conosco in modo imperfetto, ma allora conoscerò perfettamente, come anch’io sono conosciuto” (1Cor 13,12). È la tensione di intelligenza delle Scritture e della vita intera, oltre ogni psicologia o psichismo: conoscere come si è conosciuti. In altre parole, ciò che il paradiso svelerà sarà questo: un’esplosione di umanità allorquando tutto sarà visto percorso da questa abbondanza di amore, e precisamente in tutto ciò in cui si è espressa la nostra vita. Non solo tutto sarà consumato nell’amore ma che tutto è stato intriso di questo amore.

III Domenica di Pasqua

Anno liturgico B (2020-2021) – Tempo di Pasqua – III Domenica di Pasqua – (18 aprile 2021)

La dinamica segreta svelata risulta essere questa: se il cuore non arde non si apre. È la percezione di calore del cuore che dà intelligenza di ciò che viene detto. È costante l’annotazione della tradizione: senza fuoco le Scritture restano chiuse. Ascoltare senza sentir ardere il cuore non farà aprire nessuna porta. Luca usa lo stesso verbo ‘aprire’ per l’azione di Gesù tanto nei confronti delle Scritture, come i due discepoli ricordano commossi, quanto nei confronti della mente dei discepoli, come la fine del brano riporta: “Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture” […] Ciò significa che il segreto desiderio e del cuore e delle Scritture è sempre lui […] Vuol dire che sia il cuore che le Scritture non aspirano ad altro se non all’esperienza dell’amore di Dio.