Introduzione agli scritti di s. Francesco (ed. russa)

Documenti – Volti ed esperienze – Introduzione agli scritti di s. Francesco
(ed. russa) – (1 gennaio 1999)

Se Dio è santo, come canta la chiesa nella Divina Liturgia, allora la santità è il luogo della rivelazione di Dio. Un uomo santo, vera icona di Dio, ‘in tutto simile a Cristo’ come viene definito nella tradizione bizantina, è la finestra attraverso la quale s’irradia sul mondo la luce di Dio.

La figura di Paisij Veličkovskij. Storia di una santità come fermento di umanità

Documenti – Volti ed esperienze – La figura di Paisij Veličkovskij. Storia di una santità come fermento di umanità – (14 ottobre 1997)

La figura di Paisij Veličkovskij è stata riportata all’attenzione della coscienza ecclesiale in questi ultimi anni con la sua canonizzazione da parte della Chiesa Ortodossa russa e romena, rispettivamente nel 1988 e nel 1992. L’opera di questo grande monaco e starets, che guidava una comunità di circa un migliaio di fratelli, ha costituito senza dubbio un avvenimento di prima grandezza nella storia moderna della Chiesa Ortodossa.
Intervento di E. Citterio al Simposio internazionale dell’UNESCO: “Monastère de Neamţ: cinq siècles de spiritualité”, per il cinquecentenario del monasero. Neamţ (Romania), 13-14 ottobre 1997.

Una comunità monastica nel tessuto di una chiesa locale

Documenti – Volti ed esperienze – Una comunità monastica nel tessuto di una chiesa locale – (25 aprile 1997)

Con il tempo, gradualmente, la comunità è diventata un punto di riferimento per tanti. Non però che si senta deputata ad alcun compito particolare nei confronti delle persone, provenienti dai più diversi ambienti, che vengono al monastero. Vive più semplicemente il ‘compimento’ del regno di Dio nel fatto stesso di accoglierle e camminare insieme, di suscitare e stabilire comunione.
Articolo pubblicato su IL REGNO 10/97, pp. 317-320. E. Citterio, L’esperienza di Alessandria. Il primato della contemplazione.

La dottrina spirituale dello starets Paisij. Radiografia di una comunità

Documenti – Volti ed esperienze – La dottrina spirituale dello starets Paisij. Radiografia di una comunità – (23 settembre 1995)

Paisij si è sempre visto scombinare i suoi piani dalla Provvidenza e per questo la sua opera non si è imposta come ‘sua’, ma come l’opera dello Spirito, sigillo della sua santità personale e del suo genio spirituale.
Intervento di E. Citterio a Bose il 21-23 settembre 1995 e pubblicato in N. KAUCHTSCHISCHWILI, A.-AI. N. TACHIAOS & AA.VV., “Paisij, lo starec”, Comunità di Bose 1997, ed. Qiqajon, pp. 55-82. Tradotto in romeno in “Românii în reînnoirea isihastă”, a cura di Virgil Cândea, Iaşi 1997, Trinitas, pp. 121-148.

La spiritualità romena contemporanea

Documenti – Chiese d’Oriente – La spiritualità romena contemporanea – (1 gennaio 1991)

Un giorno padre Galaction pose questa domanda a un eremi­ta che aveva incontrato per caso nella foresta: “Ditemi, pa­dre: quando verrà la fine del mondo?” E quel sant’uomo, so­spirando, rispose: “Lo vuoi sapere, padre Galaction? Quan­do non ci sarà più sentiero tra l’uomo e il suo vicino!”
Introduzione di E. Citterio al volume: IOANICHIE BALAN, Volti e parole dei padri del deserto romeno (introduzione, traduzione e note a cura dei Fratelli Contemplativi di Gesù), Bose 1991, ed. Qiqajon.