I novissimi. La dimensione escatologica della fede.

Documenti – Vita spirituale – I novissimi. La dimensione escatologica della fede – (19 ottobre 2017)

Prima conferenza di una serie di incontri, organizzati a Genova, presso il Convento del Padre Santo dei Cappuccini, attorno al tema dei Novissimi, tenuta il 19 ottobre 2017 da p. Elia.

Quale paternità spirituale? Rileggere la Tradizione per interpretare l’oggi

Documenti – Vita spirituale – Quale paternità spirituale? Rileggere la Tradizione per interpretare l’oggi – (30 marzo 2017)

Ecco la parola chiave: ‘cogliere lo splendore e la potenza’ di quello che abbiamo ricevuto, di quello che crediamo, di quello che vorremmo fare, di quello che pretendiamo annunciare. Rispetto al tema della paternità spirituale mi sono proposto di illustrare appunto quello che la grande tradizione ci ha lasciato in eredità.

L’esercizio della misericordia nella vita religiosa

Documenti – Vita spirituale – L’esercizio della misericordia nella vita religiosa – (1 marzo 2016)

Se la Chiesa non è che il mistero della riconciliazione in atto nella storia (cfr. 2Cor 5,19: “Dio ha riconciliato a sé il mondo in Cristo, affidando a noi la parola della riconciliazione”), allora la vita religiosa è vita consacrata nel senso appunto che è tutta dedita a mostrare in atto l’opera della riconciliazione nel mondo.

Educare alla solitudine. Dimensione fondamentale della vita religiosa

Documenti – Vita spirituale – Educare alla solitudine. Dimensione fondamentale della vita religiosa – (4 febbraio 2015)

La parola solitudine oggi è connotata affettivamente con il segno negativo: solitudine come isolamento, come fuga, come abbandono, come ferita, come depressione. Evidentemente si tratta di scelta involontaria, subita, da cui si cerca a tutti i costi di uscire, in genere senza successo. Ma la solitudine è ineliminabile dalla percezione di se stessi e dal cammino spirituale intrapreso. Quando è vissuta per scelta volontaria, la solitudine promuove l’ispirazione, l’appartenenza, la vita come promessa. E dico scelta, non reazione. La scelta ha a che fare con il desiderio profondo del cuore, mentre la reazione dipende dalla sensibilità ferita. Per questo si può parlare di educazione alla solitudine, accompagnandoci a vivere positivamente la solitudine. 
LA DIMENSIONE DELLA SOLITUDINE NELLA CURA PASTORALE DELLE VOCAZIONI – CONVEGNO 2015 a cura del COORDINAMENTO NAZIONALE CURA PASTORALE DELLE VOCAZIONI. FRATI MINORI D’ITALIA ROMA, 4 febbraio 2015, Suore Francescane Angeline. Conferenza di p. Elia Citterio.

Il Vangelo parla di radici, non di ideali

Documenti – Vita spirituale – Il Vangelo parla di radici, non di ideali – (31 ottobre 2013)

Seguendo l’invito di Benedetto XVI che esortava i giovani a essere sempre se stessi in ogni ambiente, in ogni luogo ‘reale’ o ‘virtuale’, vorrei presentare il mio contributo di riflessione sull’esperienza della fede lungo due direttrici: secondo l’apertura al reale nella concretezza della vita e secondo l’istinto di comunione che deve essere l’anima della comunicazione. CONVEGNO TEOLOGICO: “Dire la fede nell’era della cultura digitale”, intervento di p. Elia Citterio, Alessandria, Ottobre 2013

Credo la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati

Documenti – Vita spirituale – Credo la santa Chiesa cattolica, la comunione dei santi, la remissione dei peccati – (26 marzo 2012)

Noi abbiamo dimenticato che la bellezza della fede alla quale siamo stati generati non parla primariamente della tensione del nostro cuore, ma dello splendore della santità della Chiesa che riverbera nel nostro cuore. Parla cioè di un’esperienza di vita che ci precede e ci accompagna e che ci viene partecipata.
Itinerario quaresimale. Rimini, 26 marzo 2012, Chiesa di Sant’Agostino. Meditazione di p. Elia Citterio sulla professione di fede.