Xinjiang, croci, cupole, statue distrutte: la nuova Rivoluzione Culturale ‘sinicizzata’

Dalla chiesa di Yining sono state divelte le croci delle cupole e dal timpano, cancellate le decorazioni esterne, eliminate le croci e la Via crucis all’interno. Lo stesso è avvenuto alle chiese di Manas e Hutubi. La croce rappresenta “un’infiltrazione religiosa dall’estero”. Proibito pregare nelle case private sotto minaccia di arresti e rieducazione. A bambini e giovani proibito entrare nelle chiese. La rinascita religiosa fa paura al Partito.

Colosseo «tinto» di rosso

Il 24 febbraio 2018 il Colosseo si “tinge” di rosso. Illuminare il più celebre monumento di Roma è un’iniziativa della fondazione pontificia “Aiuto alla Chiesa che soffre” per puntare i fari sulla questione della libertà di fede. In...

Iraq: Mar Behnam, un monastero condiviso

Da secoli, i monaci siro-cattolici sono i fedeli guardiani della tomba di Mar Behnam, tra Mosul ed Erbil. Si tratta di un luogo-simbolo: i cristiani vi si recano a pregare ma è pure meta di pellegrinaggio per i musulmani. Un reportage di Maxime Dalle dall’Iraq. => VAI...

La guerra in Centrafrica e la rocca della misericordia

Le testimonianze di padre Federico Trinchero, carmelitano scalzo nel monastero Nostra Signora del Carmelo a Bangui, capitale del Centrafrica, e di due cristiani fuggiti dalle violenze degli islamisti. Qui trovate la prima puntata del reportage apparso sul settimanale...