I Domenica T.A.

Anno liturgico C (2018-2019) – Tempo di Avvento – I Domenica – (2 dicembre 2018)

È caratteristico che il tempo liturgico si chiuda e si apra con il riferimento allo stesso brano evangelico. L’attesa del Signore che viene è considerata nella sua valenza escatologica (il Cristo glorioso che verrà come giudice alla fine della storia), nella sua valenza profetica (Gesù che entra nella storia con la nascita a Betlemme), nella sua valenza mistica (il Signore che nasce e cresce nei cuori). Al centro dell’Avvento sta la figura di ‘Colui che viene’, espressione che è sempre stata riferita al Messia, a Colui che avrebbe fatto vedere presente il Regno di Dio.

XXXIV Domenica T.O. – Cristo Re

Anno liturgico B (2017-2018) – Tempo Ordinario – XXXIV Domenica – Solennità di Nostro Signore Gesù Cristo Re dell’universo (25 novembre 2018)

Sebbene l’immagine del re richiami la signoria universale di Gesù e il suo ruolo di Giudice alla fine dei tempi, la liturgia sceglie come icona della regalità il brano del processo davanti a Ponzio Pilato e ai capi dei giudei, dove il potere religioso e il potere politico rivelano la loro inconsistenza rispetto alla verità.

Abramo e la visita degli angeli

“Le leggende degli ebrei”

Il giorno in cui Dio si recò dal patriarca era particolarmente infuocato, perché il Signore aveva aperto un buco nell’inferno in modo che l’afa potesse raggiungere la superficie della terra: questo affinché nessun viandante si avventurasse per strada, disturbando Abramo che soffriva. Quel deserto però rese il patriarca più angustiato che mai, tanto che mandò il suo servo Eliezer a fare un giro nei paraggi per vedere se arrivava qualcuno.